Non è più divertente

scritto da Nicolò Porcelluzzi

(Questo è un racconto che ho scritto l’anno scorso. Ora non lo scriverei esattamente così, ma ho preferito non toccarlo, perché le fasi sono fasi.)

Prendili a calci quando cadono,
prendili a calci quando cadono


LA CANZONE

C’è un certo momento – in una certa canzone, di cui vorrei parlarti.
La canzone è That joke isn’t funny anymore degli Smiths, e il momento si colloca precisamente dopo un minuto e due secondi dall’inizio della traccia. Lì, in quell’istante – e non serve spiegarti che quell’istante diventa uno spazio concreto quanto un ferramenta o questa pagina, accade qualcosa. That joke si stacca da un inizio pensieroso, un po’ sommesso, sbocciando lentamente in qualcosa di cristallino, leggero, il suono della brina.
Però… In questo passaggio la canzone, come dire, si appoggia al mondo e lo blocca per qualche secondo. Già. Intanto Morrissey sussurra, e il cervello si prende i tuoi pensieri, e qualsiasi essi siano, li eleva, li sublima e li distilla.
Ascoltavo il disco, fuori nevicava: il giardino era in coma e guardavo la neve nuova appoggiarsi a quella vecchia. Ero in uno di quei momenti, quando è arrivata la telefonata. Continua a leggere