Francesca Cosmai

Vive in Cina, a Shanghai, dove progetta parchi urbani e giardini verticali. Ha trent’anni e questo è l’ultimo racconto che ha scritto, o meglio, il primo che abbia un inizio e una fine.

La caccia

scritto da Francesca Cosmai

Ana cerca di parlare più forte che può per non far scomparire il rumore della sua voce in mezzo a quello del vento.
«È alle medie con me. Mi ha detto che viene sempre così nelle foto, come se si muovesse, sfocato. Da allora lo chiamo Lo Sfocato», abbozza una risata.
Nora davanti a lei si ferma, guarda indietro, fissando un punto lontano, e chiama «Debou! Debou, siamo qua.» Continua a leggere