Tutto il tempo del mondo

by Miguel Ángel Torres Vitolas

Una mattina

Si svegliò. Guardò sconsolato la mattina gonfia nella stanza e l’imprecisione dei mobili chiari e cremosi. Il lenzuolo era caduto a terra, aggrovigliandosi con il copriletto. La prima cosa che vide alzandosi furono le sue gambe magre e pelose e le dita corte dei piedi, che mosse come in un assurdo spettacolo di marionette. La luce appariva fragile e indecisa attraverso le tende che aveva chiuso male, e che prontamente andò a spostare per aprire la finestra. Read More

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