L’antifurto

scritto da Milo Busanelli

Sente dire che al civico trentanove, due condomini più avanti, sono entrati i ladri. È successo di notte e nessuno se n’è accorto, nemmeno gli inquilini. Lo sente dire mentre butta la spazzatura, poi lo ripete alla moglie.
Il civico trentanove è molto simile al loro e pure al trentasette, però si sta bene. Da quando hanno costruito il quartiere non è mai successo niente, ma in fondo è solo un furto. Lo dicono anche al figlio, che non è il caso di farne una tragedia, ma quello sta lavorando, richiamino più tardi.
Quando escono per la passeggiata hanno già la testa altrove. Lui dice che la primavera gli fa uno strano effetto, si sente più giovane. Lei risponde che fa questo effetto a tutti, sarebbe strano che capitasse in autunno. Insiste: si sente un ragazzino. Fuori non si direbbe. Ma dentro, chiede lui. Continua a leggere