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inutile è fatto abitualmente da queste persone:

Gloria Baldoni

È nata al mare, vive sui colli e morirà sui monti. Non ha ancora superato lo strutturalismo, la Nouvelle Vague e la musica cafona degli anni Ottanta né intende farlo. Si considera la massima esperta mondiale di Jane Austen. Ha un canale Telegram dedicato al cinema.

Federica Bordin

Legge, ascolta podcast, non guarda la tv, va al cinema, non fa più sport (semicit). Laureata in comunicazione e grafica a Venezia, ora studia editoria a Milano e porta i caffè alla redazione di inutile. Quando torna nella natìa campagna padovana, passeggia con il suo cane in mezzo alla nebbia. Su Twitter è @bewholefede.

Marianna Crasto

Nasce a Napoli nel 1984, già munita di occhiali. Si distingue nella lotta contro i portatori di lenti a contatto. Un giorno ha urlato al cielo “Se non posso fare la scrittrice allora non mi importa più di niente, farò un lavoro qualunque!” e infatti adesso fa un lavoro qualunque. Scrive cose belle come questa bio su Cose che non esistono.

Francesca Massarenti

Nasce nel 1991 tra le nebbie padane, dove è tornata a rifugiarsi dopo aver vagato per luoghi altrettanto umidi e certamente più freddi come la laguna veneta, il nord della Cina e le Midlands inglesi. Le piacciono i film in bianco e nero e camminare.
Non ha ancora ben capito come funziona, ma su Twitter è @poemspotatoes.

Matteo Scandolin

È nato a Venezia nel 1982, vive a Milano. Scriveva racconti, poi s’è accorto che si divertiva di più ad aiutare gli altri a scriverli. Ogni tanto aggiorna il suo sito, Grandi speranze. Assieme a un altro paio di amici ha fondato inutile nel 2005.
Su Twitter è @matteoscandolin.


inutile si fa conoscere nel mondo grazie a

Tamara Viola

Nasce nel 1984. Non si laurea, non dimagrisce, non corre, non smette di fumare però scrive. Sul suo blog, sulle riviste, sul diario segreto. Organizza trappole mortali per la signora del VII. È bellissima, e su Twitter è Delempicka.


traduzioni

le traduzioni sono a cura di Miriam Hernández Barrena, Irene Brighenti, Francesca Massarenti, Francesca Miola, Francesco Piccoli.

Francesca Miola

Nata e cresciuta in un paesino sperduto della campagna ferrarese il cui nome non vuole ricordare, scopre presto la passione per letteratura spagnola. Dopo aver perso la testa per le troppe letture, decide di partire all’avventura e si trasferisce nella frenetica e cosmopolita Barcellona, dove ancora si trova al momento in attesa di sapere dove la porterà il prossimo capitolo.