Per strada

by V. Desol

Tutti i pomeriggi, all’uscita da scuola, i bambini vanno giù al campetto a giocare a calcio. I genitori li accompagnano perché il posto si trova alla periferia del paese. Mentre i figli corrono dietro al pallone, loro si riuniscono in un bar lì vicino dal quale controllano la partita. Le bambine, invece, giocano per strada e si divertono saltando la corda. L’eco delle loro canzoni infantili risuona da tutte le parti. La luce del giorno inizia ad affievolire e le facciate bianche degli edifici che fino a quest’ora hanno brillato sotto un sole implacabile, acquisiscono dolci toni azzurri e violacei. Le vicine spalancano porte e finestre in modo che la brezza della sera rinfreschi l’interno delle case. Mentre sui balconi ancora gocciolano i vasi che hanno appena finito di innaffiare, portano fuori sul marciapiede le loro sedie e si siedono in circolo. Vicino alle loro madri, le bambine fanno merenda senza smettere di giocare. Tigre, il gatto tigrato senza un padrone, passeggia tranquillamente tra le loro gambe, nel caso in cui gli cada qualcosa da mangiare. Poi, attraversando la strada con fare annoiato, si distende appoggiandosi a un muro qualsiasi e sbadiglia. A volte passa una macchina che rallenta la velocità. Si fa silenzio e la strada intera si ferma a osservare chi c’è dentro. Read More

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