Destinatario non pervenuto

by Matilde Quarti

Ogni passo di Cosimo lascia sull’erba una chiazza scura, cammina guardandosi le punte dei piedi, come un pirata che misura le distanze alla ricerca di un tesoro nascosto. Lara lo segue poco da presso, con le braccia conserte e le guance tirate per il freddo. Hanno quattordici anni, in futuro Cosimo salirà a Milano per lavorare nella ditta di costruzioni di uno zio e Lara resterà in Toscana, a fare la maestra d’asilo. Ma si tratta di un’altra vita e adesso hanno solo quattordici anni e dei vestiti fuori della loro misura, troppo larghi lui, troppo stretti lei. Sembrano trovare un senso solo uno accanto all’altra, incompatibili con il resto del paesaggio. Read More

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Gattini

by Matilde Quarti

Quella che venne poi riconosciuta come “l’invasione dei gattini”, cominciò di notte. Nelle prime ore se ne accorsero in pochi, certo, ma quei pochi ebbero il privilegio di assistere di persona alla materializzazione e comprendere il pericolo che rappresentava. Nottambuli, ubriaconi, prostitute, guardiani, medici, capirono subito l’entità della questione, noi altri, i politici soprattutto, dapprima minimizzammo. Non avendo assistito all’evento ed essendoceli trovati lì, al risveglio, non riuscivamo a immaginare qualcosa che andasse oltre alla millenaria esperienza umana fondata sul principio di causalità. Non avevamo nulla, a parte la loro presenza, per fantasticare. Read More

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