Ipocondria

by Marco Terribili

Quando scoprii che lo specchio altro non è che un foglio di alluminio sotto una lastra di vetro mi sentii deluso.
Il giorno dopo, al campo, lo dissi a Luca. Lui fece spallucce, allacciandosi le scarpette.
Suo padre, due mesi prima, era tornato a casa dopo quindici anni spesi a farsi le pere ed ora era ricoverato in terapia intensiva.

Luca prese a raccontarmelo svogliatamente, ed io ricordo di non averci capito un granché all’inizio: i suoi genitori all’inizio degli anni ‘90, l’eroina, sua madre che era rimasta incinta e aveva deciso di smettere di farsi, suo padre che ci aveva provato invano e poi era scappato via. La nonna materna di Luca gli aveva fatto da madre e la madre che gli aveva fatto da sorella, il padre lo aveva visto solo in una foto sbiadita in cui aveva i capelli lunghi e una maglietta dei Nirvana. Read More

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