Francesco Follieri

Impiegato. Cerca di sopravvivere inventando identità nuove. Alcune sono morte. Tra quelle tuttora in vita è possibile chiacchierare, insultare, parlare male e aggiungere dettagli avventurosi a piacere, con @mammuthgiallo su Twitter e @CarloMartello su Facebook. Per la questura è noto, pur nel loro sostanziale disinteresse, come Francesco Follieri. Di lui scrivono: nato a Biella, cresciuto a Cava de' Tirreni, passato da Perugia e Torino e residente ora a Genova, proprietario di un'auto, ora rottamata, in grado di suggestionare tutte le pattuglie autostradali. Inutilmente. Non fermatelo. Non ha la stoffa del bandito. Soggetto innocuo.