Carne

by David Betancourt

Voglio precisare che non sono pazzo, solo che mi piace la carne, mi piace molto, e ancora di più quando è calda e in movimento, viva, mi capisce signore? Davanti alla carne non riesco a controllarmi. Per questo quel giorno, il giorno del mio compleanno, quando andai a vedere la nuova casa di papà, la sua compagna e la sua nuova bambina, che è molto carina, successe ciò che successe. Ho trentaquattro anni compiuti, signore. Ma non sono pazzo, glielo dico un’altra volta, non sono pazzo, come lei può ben vedere. Però, questo sì, riconosco che sono un po’ strano, questo dice la gente, gli sconosciuti di sempre dicono che sono un po’ strano, ma niente di più. Se vuole, signore, può chiedere alle persone che mi conoscono per come sono e le diranno, ne sono sicuro, che non sono pazzo né malato, solo che sono “diverso”. Le diranno che non capisco molte cose e che per questo non sono mai andato a scuola. Le diranno che non esco mai di casa. La gente le dirà quanto mi vuole bene, quanto sono dolce. Se vuole, chieda come sono ai ragazzi del camion della spazzatura che tutti i giorni vanno al negozio di papà e le diranno che sono buono, che mi vogliono bene, e che li faccio tanto ridere… Per questo, signore, non capisco perché mi volete rinchiudere. Read More

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