Anita Renchifiori

Anita Renchifiori è italiana ma vive e lavora all’estero. Nella vita si occupa di psicologia ma da sempre legge e scrive con passione. Le piace ascoltare le persone e provare a capirle. Quando ci riesce, è una cosa bellissima. Le piacciono anche i gatti e correre in riva al lago. Anita è un po’ timida, per questo la sua bio è così corta. Ultimamente ha avuto fortuna e sta per pubblicare il suo primo racconto.

Cose che fanno male

scritto da Anita Renchifiori

Well, I started out down a dirty road
Started out all alone
And the sun went down as I crossed the hill
And the town lit up, the world got still
I am learning to fly
But I ain’got wings
Coming down
Is the hardest thing

Learning to fly, Tom Petty and the Heartbreakers

L’orchidea comincia a fiorire. Me l’ha regalata la mia ragazza il giorno che mi ha lasciato. Ha steso le braccia verso di me e ha detto: «Questa è per te.» Ho preso il vaso con entrambe le mani e ho sentito le sue dita che si sfilavano. Avrei voluto trattenerla. Adesso, ogni volta che guardo l’orchidea, ho l’impressione che qualcosa mi sfugga.
Il cellulare nella mia tasca è squillato e ho risposto. Continua a leggere

Una cosa che mi preoccupa

scritto da Anita Renchifiori

Mia sorella Tea ha smesso di mangiare.
Tutto è cominciato a febbraio, quando è morta la nonna, ma nemmeno io avevo appetito in quel periodo, così non ce ne siamo accorti subito.
Un mese dopo è morto anche il gatto di Tea, ma ce lo aspettavamo. Mangiava sempre meno e non saltava più sul tavolo per rubare il prosciutto. Tea ha provato anche a dargli il biberon, ma lui non voleva saperne. A giugno, papà è tornato dall’India e ha portato a Tea un gatto nuovo, con il pelo lungo e gli occhi blu. A pensarci bene, era un’idea abbastanza ridicola che bastasse un gatto a farla tornare quella di prima, ma per un po’ ci abbiamo sperato. Invece lei lo ha guardato come se fosse trasparente. Poi si è chiusa in camera. Continua a leggere